[ Piccole fughe. ]
Piccole fughe. Quando ti coglie quel bisogno di andar via, di partire per Nonimportadove, di sparire tra paesaggi e gente, di riempirti gli occhi, il naso, le orecchie ... ecco allora che stai pulsando in sintonia con fabrich-e sta dietro questo blog.
 




18/10/2006

Sono tornato, vecchio e lacero, e mi trovate qui: http://piccolefughe.blogspot.com/ Vi aspetto con tisane bollenti, immagini, ricordi... Fabrich

postato da: fabrich | 16:59 | commenti (8)

25/04/2006

STOP!

Un caro saluto a tutti gli amici e a tutte le amiche qui conosciute: mi metto in pausa per un po'.
Magari non si tratta di un addio...
Ciao

Fabrich

postato da: fabrich | 16:06 | commenti (13)

07/03/2006

S. Gimignano, Toscana

La lontananza dal caos delle invasioni turistiche april-settembrine (un vero buglione ... di etnie), ci permette di bussare alla porta dei ricordi nel luogo incantevole che scoprimmo ventisette anni fa. E' vero, fa un po' freddo e il sole non si concede proprio volentieri, ma quanto è rigeneratore il resto! Annusiamo, assaporiamo, perlustriamo lustrando gli occhi. Non importa esser vicini o lontani da casa, conta l'atteggiamento mentale, l'istinto cacciatore, anche se spesso, da queste parti, si è ... preda.

postato da: fabrich | 18:09 | commenti (10)

11/01/2006

Tata, Marocco

Mi parla, gli parlo. Mi parla in tono concitato, gli parlo eccitato. Mi parla in arabo, in tono concitato. Gli parlo in dialetto, eccitato. Non ci comprendiamo, ma il dialogo continua imprevedibile, disarticolato, surreale, assurdo. Eppure ci divertiamo. Lui sorride, allunga la mano quasi a dirmi "E ora offrimi da bere". Gli rispondo con naturalezza, allungandogli una moneta. Non è più elemosina, questa.

postato da: fabrich | 18:47 | commenti (15)

18/12/2005

Cheguagua, Marocco

E' sempre grande emozione ritrovare Yak-Yak e i suoi fratelli nel bel mezzo del Sahara, a un soffio dal confine con l'Algeria. Anche questa volta ci ospitano nel loro campo tendato e ci chiedono se desideriamo una doccia con l'acqua che portano con l'asino dal pozzo a cinque chilometri. "Grazie ci laviamo con la sabbia" ed entriamo nel clima scherzoso che ci accompagnerà poi per tutta la serata, attorno al fuoco, nel raccontare di turisti pazzi e delle loro performances sahariane, nelle spontanee ritmate produzioni musicali impregnate di lontane tradizioni berbere, nelle grasse risate delle barzellette, nello schiumoso té verde, nello splendore impagabile del cielo stellato.

postato da: fabrich | 11:54 | commenti (14)

grazie a squidfingers x gli sfondi (background)